NOVITA’ DI IKEA 2018, SIAMO FATTI PER CAMBIARE

ikea-2018-hero-20170801-20170801131444-q75,dx1920y-u1r1g0,c--


SIAMO FATTI PER CAMBIARE è il tema del nuovo catalogo IKEA 2018, presentato in anteprima il 13 luglio in un evento promosso da Ikea Italia nel quale oltre alle anteprime delle novità dell’azienda svedese si sono susseguiti dibattiti e confronti sul tema dell’abitare contemporaneo.

Il nuovo e atteso catalogo IKEA incarna e interpreta alla perfezione il modo di abitare delle nuove generazioni, sempre più dinamico, fluido, nomade, azzarderei anche precario. Un tema che non riguarda solo il vivere la casa ma rispecchia più in generale la contemporaneità delle nostre vite in cui cambia il concetto di famiglia, si evolvono le relazioni e si modificano i luoghi e le modalità di interazione, influenzate dalla tecnologia che sempre di più sta cambiando le nostre abitudini.

mcli10a_PH144322_Instance_0

Align slide 11-15 and crop to 3:4 ratio  max 2732◊2048 pix, highres JPG

ikea_compact_living_del_1_inspiration_3

Proprio per questo la casa svedese ha ampliato la propria gamma di prodotti basandosi sul tema del cambiamento: ecco quindi nuovi arredi e complementi flessibili, multifunzionali, leggeri e personalizzabili per dare spazio alla nostra voglia di cambiare.

mcor05b_PH144593_Instance_0

Tra le mie novità preferite c’è MYRHEDEN, una griglia in metallo sottile e leggero color ottone dotata di clip e ganci utilizzabile come bacheca ed appenditutto. Le griglie possono anche combinarsi tra di loro per ottenere dei pannelli molto versatili.

DGP2_e4WAAEQzXU

201811_idor01a_04_PH146732

Le maniglie ÖSTERNÄS adatte sia per personalizzare i mobili della cucina che del bagno sono realizzate in morbida pelle conciata resistente all’acqua.

PH145112

La sedia ODGER realizzata in materiale composito di plastica riciclata e legno con seduta confortevole grazie al sedile leggermente concavo e allo schienale arrotondato.

http-media.designerblog.itcc70ph145122

VEBEROD è un paravento estremamente versatile con ganci inclusi per appendere oggetti e decorazioni o anche per piante rampicanti.

Cattura

Il divano EKEBOL in cotone e lino contiene ripiani su ogni lato del divano e una rete in acciaio per appendere oggetti ed averli sempre a portata di mano.

divano-letto-singolo-Ikea

Le posate TILLAGD in color ottone danno personalità e ricercatezza alla tavola e sono anche lavabili in lavastoviglie.

14.-tillagd-bestick-700x420

Vi è poi la collezione YPPERLIG realizzata in collaborazione con l’azienda danese di design Hay,  pensata per far spazio alla condivisione in soggiorno. La collezione è caratterizzata da una forte identità scandinava unita alle più recenti tecniche di produzione. I prodotti, che uniscono sfumature morbide a design lineari e materiali di alta qualità, saranno in vendita a partire dal 29 settembre.

mcot06a_PH144641_Instance_0

 

 

 

 

CATALOGO IKEA 2018

LO STILE SCANDI BOHO


Ultimamente sui social vengo letteralmente catturata dalle numerose immagini di interni in stile Scandi Boho, una delle tendenze del momento in ambito di arredamento e home styling.

Per fare chiarezza, lo stile Scandi Boho rappresenta la combinazione tra il minimalismo e il total white del design scandinavo e lo spirito creativo ed eclettico dello stile bohémien. Quello che si viene a creare da queste due tendenze apparentemente opposte è uno stile meno freddo dello scandinavo puro ma più trasandato ed originale, e allo stesso tempo meno barocco dello stile bohémien. Insomma si compensano e forse si migliorano a vicenda.. un mix perfetto direi!

Non ne parlo solo perchè è “di tendenza” ma sopratutto perchè è uno stile affine ai miei gusti, rispecchia la mia personalità e rappresenta equilibrio e freschezza, non trovate?

home4

Credits photo |1|2|

 

|COME ARREDARE IN STILE SCANDI BOHO|

 

Per arredare la vostra casa in stile Scandi Boho il consiglio principale è di realizzare un MIX AND MATCH di colori, materiali (sopratutto tessili e materiali naturali) e texture, ma senza esagerare! Bisogna infatti essere in grado di mantenere un certo ordine e una certa pulizia tipica del design nordico per non appesantire l’ambiente e non far prendere il sopravvento allo stile bohémien. Per evitare questo è utile infatti partire sempre da una base bianca per poi aggiungere tocchi boho poco alla volta, o utilizzare palette di colori chiari e naturali o non eccessivamente in contrasto fra di loro. Bisogna osare (con equilibrio) anche nella scelta degli arredi, mixando pezzi contemporanei o tipicamente scandinavi ad elementi vintage e arredi etnici e/o orientali (caratteristici dello stile boho). Infine, elemento imprescindibile per un interno in stile Scandi Boho sono le piante, sopratutto grasse o a foglia larga, magari posizionate in vasi anch’essi in materiali diversi o nelle ceste che fanno tanto stile bohémien!

Ed ora vi lascio a diverse ispirazioni di interni in stile Scandi Boho 🙂

 

88cd0df9be3165b514a2b803d25ccc2e

sf1f

img.jpeg-550x0

gr14

Scandinavian-Design-5

 

Credits photo |1|2|3|4|5|6|7|8|9|10|11|

 

 

NEL BLU DIPINTO DI BLU: SHOPPING ESTIVO PER LA CASA

moodboard.jpg

Credit photo 1|2|3 |4|5|6|8| Moodboard ©GM INTERIOR DESIGN by Giulia Margiotta


Per la cromoterapia il blu è il colore rilassante per antonomasia. Essendo un colore molto freddo e astringente induce infatti a una forte concentrazione mentale, distende il sistema nervoso, allevia l’ansia e ha un effetto calmante. Per questi motivi e per la sua intramontabile eleganza il blu è molto utilizzato negli interni, in particolare per le stanze dedicate al riposo.

Il blu inoltre è il colore che più di tutti evoca il cielo ed il mare, richiama l’estate e dona sensazioni di freschezza e pulito.

E’ proprio per questo che oggi vi propongo delle piccole shopping list estive di accessori per la casa, ovviamente a ispirazione blu, che tra l’altro è anche uno dei miei colori preferiti!

Sotto ogni moodboard trovate i link diretti per l’acquisto dei prodotti 🙂

  1. STOCKHOLM 2017 portacandelina/vaso IKEA
  2. Telo bagno ricamato H&M HOME
  3. Tenda in lino lavato H&M HOME
  4. Set da tavola in sughero MAISONS DU MONDE
  5. Tappetino da bagno a righe ZARA HOME
  6. Cesta grande con manici ZARA HOME

  1. TUFFO bicchiere in maiolica ARBANELLA ART
  2. AVSIKTLIG poltrona IKEA
  3. Copricuscino in cotone flammé H&M HOME
  4. Scatola rotonda ZARA HOME
  5. Tovaglia in cotone H&M HOME
  6. SOLVINDEN lampada a sospensione energia solare IKEA

moodboard SHOPPING LIST3

  1. Set copripiumino con stampa H&M HOME
  2. Vaso alto in vetro H&M HOME
  3. Vassoio da aperitivo in maiolica MAISONS DU MONDE
  4. Tappeto in cotone MAISONS DU MONDE
  5. Tenda da spiaggia GINGER&GILLIGAN
  6. Coperta da pic-nic H&M HOME

 

 

DUE APPARTAMENTI A BARCELLONA TRA BLU VIVACE E VERDE FLUO


Oggi vi propongo due home tour molto semplici, caratterizzati però da colori vivaci e fluo che richiamano l’estate. Ci troviamo nell’eclettica Barcellona ed entrambi gli appartamenti sono stati ristrutturati dallo studio spagnolo Miel Arquitectos.

Il primo appartamento, “Piso Pujades11”, colpisce immediatamente per i toni del blu acceso delle piastrelle grafiche della cucina. Il salotto, grazie a divani reversibili e tende divisorie si trasforma in zona notte per gli ospiti, con un secondo bagno centrale a disposizione. La camera da letto invece è un’ambiente semplice e rilassante, con un bagno di pertinenza che funge da piccola area benessere privata.

L’atmosfera fresca e luminosa della casa è il risultato di un attento equilibrio di materiali e finiture: arredi su misura in multistrato di betulla compongono la maggior parte dello spazio, parquet a pavimento, mosaici e piastrelle blu regalano una sensazione di comfort e freschezza richiamando vagamente gli interni di una barca.



Il secondo home tour riguarda “Piso Pereiv44”, un appartamento di 65 mq ristrutturato con l’idea di essere usato a scopo turistico per brevi soggiorni a Barcellona.

La cucina è il vero centro vitale della casa, organizzata quasi come fosse un bar, offre un luogo invitante non solo per cucinare ma anche per fare due chiacchiere e socializzare. La zona giorno si caratterizza inoltre dalla presenza di tessuti e cuscini colorati, da piastrelle geometriche a pavimento in tonalità calde e dalle lampade in corda disegnate da Alvaro Catalán de Ocón.

Zona giorno e zona notte sono separate da una parete continua, scandita da disimpegni dipinti in verde fluorescente e rivestita con pannelli a specchio che amplificano lo spazio e la luminosità dell’ambiente creando giochi di riflessione.

Entrambe le camere da letto matrimoniali offrono un’atmosfera più essenziale, con interni dipinti di bianco, mobili ibrido armadio-scrivania realizzati con il recupero delle porte originarie dell’appartamento e testate che seguono il percorso delle mura originali.

piso-pereiv44-miel-arquitectos-interiors-barcelona-apartment-residential_dezeen_2364_col_3 (1)

piso-pereiv44-miel-arquitectos-interiors-barcelona-apartment-residential_dezeen_2364_col_9

COSA MI PIACE DI QUESTI DUE APPARTAMENTI? La semplicità e allo stesso tempo la particolarità che li contraddistingue e la giusta dose di colori vitaminici che danno carattere agli ambienti!

Credits photo | Miel Arquitectos

     ARCHITONIC

dezeen

40 IDEE PER ARREDARE UN PICCOLO BALCONE IN CITTA’

Balcone-Ikea-arancio


La bella stagione fortunatamente è arrivata e anche il caldo inizia a farsi notare.  Via libera quindi al periodo degli aperitivi all’aperto, delle prime abbronzature e del “voglio stare all’aria aperta più che posso”! Tutto questo è bellissimo, ma considerato che nonostante il passare delle stagioni i nostri impegni non cambiano e non si può stare sempre in spiaggia o in vacanza (sigh!) perchè non sfruttare al meglio gli spazi all’aperto che abbiamo a nostra disposizione?

Anche un piccolo balcone in città se ben progettato e arredato può diventare infatti un angolo personale all’aperto in cui ospitare gli amici, rilassarsi al fresco la sera e perchè no, anche lavorare o studiare sentendosi un pò in vacanza anche a casa propria. Inoltre con un budget low cost e pochissimi accorgimenti si può davvero rivoluzionare questo ambiente e goderlo a pieno.

Abitando a Roma mi capita spesso di vedere dei balconcini tristi e abbandonati o magari sfruttati esclusivamente ad uso lavanderia, quando lo spazio potrebbe assecondare più funzioni nonostante le ridotte dimensioni.  E’ per questo che ho raccolto ben 40 ispirazioni suddivise per funzioni per i poveri balconi cittadini abbandonati! 😉

L’ORA DELL’APERITIVO

Cosa c’è di più piacevole di bere un bicchiere di vino al fresco dopo una giornata di lavoro? O anche di una ricca colazione in balcone la domenica mattina? Se pensate di non avere lo spazio nemmeno per un piccolo tavolino pieghevole non perdetevi d’animo perché ci sono tante pratiche soluzioni da appendere direttamente alla ringhiera del vostro balcone da poter utilizzare all’evenienza ed essere poi facilmente rimosse.

20143_cood07a_01_PH005048

7ec25e4090f661b441edd109a6728c51

balkonbar3q

hitta-hem-8

tavolo-balcone-nimio

                                   credits photo 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10

L’AREA RELAX

Uno dei modi per sentirsi sempre in vacanza nel vostro piccolo balcone cittadino è trasformarlo in un angolo di relax assoluto in cui prendere il sole, accogliere gli amici o leggere un buon libro. Con le sedute e i divanetti da esterno si ha l’imbarazzo della scelta, ma a volte basta anche un bel tappeto o dei cuscini poggiati a terra per ottenere il vostro angolo benessere. E per le sere estive non dimenticate lucine e candele per scaldare l’atmosfera 🙂

20143_cood11a_01_PH005460

29071d0a4194406b9179ef21327410f7

arredare-un-balcone1

credits photo 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15

L’ANGOLO STUDIO/LETTURA

Durante la stagione calda può essere meno frustrante lavorare in casa trasferendo per quanto possibile lo studio sul balcone. Un’idea interessante è quella dell’azienda tedesca Standtbedarf che ha realizzato una soluzione da utilizzare direttamente con la ringhiera del balcone. Compatibile con tutti i tubi da un diametro massimo di 6 cm, l’accessorio può essere utilizzato come una scrivania da esterni. Si regge facendo perno sulla ringhiera in modo da poter appoggiare il laptop, una bottiglia d’acqua e, volendo, è possibile anche inserire del terreno per coltivare dei fiori oppure utilizzare quel vano per riempirlo di ghiaccio e conservare le bevande al fresco. Ma anche senza comprare accessori particolari si può comunque ricavare il proprio angolo studio o lettura con delle semplici soluzioni fai da te.

credits photo 1 | 2 | 3 | 4

UNO SFOGO PER I POLLICI VERDI

Ovviamente il balcone, di qualsiasi dimensione sia, può essere una valvola di sfogo per tutti gli amanti del verde. Per chi ha un balcone mini invece di usare piante e vasi ingombranti consiglio di sfruttare le pareti realizzando dei giardini e orti verticali o le altezze appendendo piantine a sospensione.

credits photo 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10

Vi è venuta voglia di ridare vita al vostro balcone vero?! 😉

Co55: UN LOFT IN STILE INDUSTRIALE A CAMPO DE’ FIORI

3


Il 6 e il 7 maggio Roma ha ospitato la manifestazione internazionale Open House Roma, l’evento annuale che dal 2012 consente l’apertura gratuita in un solo weekend di centinaia di edifici della Capitale interessanti da un punto di vista architettonico e artistico. Numerosi anche gli interni privati da poter visitare nelle varie zone di Roma con le spiegazioni e le visite guidate effettuate dagli stessi progettisti. Ovviamente non potevo perdere l’occasione di andare a curiosare in qualche casa, e così munita di scooter e reflex ho passato un sabato inusuale in giro per la mia città.

Tra le varie visite svolte vorrei parlarvi di quella al Co55, un loft in stile industriale situato nei pressi di Campo de’ Fiori, in pieno centro storico di Roma, progettato dallo studio di architettura Architects At Work. I giovani progettisti dello studio ci hanno accolti con la massima ospitalità e naturalezza nell’appartamento, che colpisce immediatamente per la sua luminosità e un’aria ricercata ma allo stesso tempo molto “cozy”.

Il progetto di Co55 ha previsto la ristrutturazione integrale di un attico all’interno di un edificio razionalista degli anni ’60 situato in Via del Conservatorio. Il cemento dei pilastri e delle travi è stato volutamente portato a nudo per risaltare la sequenza della struttura portante e funge da fil rouge della casa oltre che da elemento fondamentale del progetto. I pilastri divengono anche sostegno per il tavolo da pranzo e la cucina, entrambi realizzati con soluzioni artigianali in acciaio e volutamente sospesi. La connotazione industriale della casa è mitigata dalla posa delle plance di rovere naturale a terra e in questo dialogo-contrasto le pareti pastellate divengono un elemento neutrale di raccordo.

Il loft si caratterizza e colpisce anche per una serie di arredi vintage e oggetti di recupero in equilibrio perfetto fra di loro che personalizzano la casa. Vecchi barili e oblò di una nave riadattati a specchi, bilance industriali, bauli come comodini e costruzioni Lego al posto dei classici soprammobili “della nonna”. Quindi aprite bene gli occhi perchè questo appartamento vi regalerà molti spunti e ispirazioni anche per arredare le vostre case!

s3

_DSC0463_1

_DSC0468_1

2

_DSC0445_1

_DSC0412_2

_DSC0410_1

Senza titolo-4

_DSC0439_3

_DSC0443_1

_DSC0406_2

Senza titolo-1

_DSC0403_2

_DSC0430_1

_DSC0433_1

_DSC0429_1

_DSC0422_2

_DSC0424_1

_DSC0460_1

COSA MI PIACE DI QUESTO PROGETTO? La luminosità, gli arredi di recupero e il mix di stile industriale e vintage. Inoltre mi piace vivere Roma quando offre eventi belli come Open House.. ce ne vorrebbero più spesso!

 

CREDITS | Architects at Work Studio

OPEN HOUSE ROMA

Images ©GM INTERIOR DESIGN by Giulia Margiotta

STUDIO SNOWPUPPE: STORIE DI PUPAZZI DI NEVE E LAMPADE DI ORIGAMI


Mi piacciono i prodotti di design che narrano delle storie e mi piacciono le storie in generale. Ecco perchè con questo articolo voglio partire proprio dalla storia di Snowpuppe.

Snowpuppe è un pupazzo di neve intelligente che vive sull’Artico e aveva un problema enorme: durante gli inverni non era in grado di fare le cose che più gli piacevano perché era buio tutto il giorno. I suoi amici cercarono di usare le lampadine per risolvere questo problema, ma le loro case iniziarono a sciogliersi. Un giorno però Babbo Natale andò a trovare Snowpuppe e gli regalò delle lampadine speciali a risparmio energetico. Con queste lampadine Snowpuppe sarebbe stato in grado di illuminare la sua casa senza aver paura di scioglierla.
Snowpuppe provò le luci e riuscì finalmente a fare tutte le cose che voleva: leggere un buon libro, ospitare amici e guardare gli orsi polari dalla finestra. Tuttavia, non era ancora abbastanza felice. Dopo un po’ infatti il pupazzo di neve notò che la luce delle sue lampade a risparmio energetico non stava offrendo la calda luce colorata che era abituato a veder uscire dal sole.
E’ per questo che decise di iniziare a sperimentare dei paralumi colorati fatti di carta.
Pensò infatti che questi paralumi avrebbero aiutato le lampadine a risparmio energetico a dare una luce più naturale, calda e colorata. Snowpuppe finì di arredare tutta la sua casa con i lampadari di carta e presto ottenne la casa più carina dell’Artico.
Tuttavia, alla fine, non era ancora felice perché anche tutti gli altri pupazzi di neve dell’Artico volevano gli stessi lampadari e Snowpuppe era costretto a lavorare giorno e notte per farli.
Fortunatamente, Nellianna e Kenneth hanno sentito parlare di lui e hanno deciso di aiutarlo.

Nellianna van den Baard, Architetto, e Kenneth Veenenbos, Industrial Designer, sono i fondatori dello Studio Snowpuppe, situato all’Aia, in Olanda.
Lo studio disegna, produce e distribuisce originali lampade in carta e in legno basate sulla tecnica degli origami. Tutte le lampade sono fatte a mano in piccole serie e sono disponibili in una moltitudine di colori, tra cui tantissime tonalità pastello adorabili (si ha l’imbarazzo della scelta anche nello scegliere il colore del filo della lampada!). Sono realizzate in carta speciale certificata FSC di tipo Butterfly, che dura per numerosi anni e può essere facilmente pulita.
Le lampade sono progettate per l’uso con lampadine a risparmio energetico o a LED, in quanto la carta colorata ha un incredibile effetto di colorazione sulla luce, rendendola più calda, naturale e accogliente.




Quello che più mi piace di queste lampade, oltre alla sostenibilità e all’artigianalità del prodotto, è che si adattano con naturalezza in qualsiasi tipo di ambiente, anche nelle camerette dei bambini.

Ma la cosa ancora più bella è che potete acquistarle facilmente su Etsy ;). Questo il link del loro negozio: https://www.etsy.com/it/shop/nellianna?ref=pr_shop_more

Credits photo | StudioSnowpuppe

UNA CASA MINIMALISTA NELLA FORESTA

 


Oggi avevo proprio voglia di una buona dose di minimalismo scandinavo. Sarà colpa di queste ultime giornate grigie e piovose di fine Aprile (o siamo tornati a Novembre?!) che mi fanno ricercare l’energia in case dalle linee pure, dove il bianco, il legno e la natura circostante fanno da padroni.

Ci troviamo a Bagarmossen, in Svezia, in una casa di circa 150 mq  sviluppata su due livelli e con un patio quasi immerso nella foresta. Una casa dallo stile chiaramente scandinavo, caratterizzata da pochi oggetti e da colori chiari e naturali.

COSA MI PIACE? Il total white che regala freschezza e luminosità, il minimalismo e la visuale diretta con la foresta.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

Credits photo | Fantastic Frank

RISTRUTTURARE | LE PORTE FILOMURO


 


Nell’ambito dei lavori di ristrutturazione di una casa, un aspetto che viene poco considerato, o perlomeno sottovalutato rispetto ad altri, è quello della sostituzione delle porte. La possibilità di cambiare la tipologia di porte può essere invece d’aiuto per recuperare spazio prezioso in un ambiente e rendere anche le porte in sintonia con il nuovo stile e arredamento della casa.

E’ per questo che oggi voglio parlarvi delle porte filomuro, perfette per la ristrutturazione di una casa contemporanea e per chi ama uno stile minimale ed essenziale, ma anche per camuffare l’accesso ad ambienti secondari, come ripostigli e zone lavanderia.

Le porte filomuro (o rasomuro) si distinguono dalle porte tradizionali per la totale assenza di stipiti, cornici e coprifili a vista, permettendo la realizzazione di una superficie omogenea e in perfetta continuità con la muratura in cui vengono installate.
Sono porte reversibili, cioè permettono di stabilirne il senso di apertura e possono essere installate sia su pareti in muratura che in cartongesso.
Sono disponibili nelle misure standard (70-80cm di larghezza x 210cm di altezza), ma possono essere realizzate anche su misura: molto diffusa la versione a tutta altezza, che aumenta ancora di più l’effetto a “scomparsa” nella parete. Inoltre vi sono versioni di porte filomuro blindate, utilizzabili quindi anche per le porte d’ingresso.

Il momento ideale per installare una porta filomuro è proprio durante la ristrutturazione di una casa, e prima della realizzazione degli intonaci, in modo da permettere di murare perfettamente il telaio nella parete, con un risultato pulito ed efficace. Proprio per la particolare modalità di posa in opera, una porta di questo tipo ha costi superiori rispetto a una di tipo tradizionale. Ad esempio, se per una porta in fibra di legno o MDF rivestita in laminato si può considerare un prezzo medio di 250 euro, per lo stesso tipo di prodotto, montato però a raso parete, bisognerà preventivare una spesa di almeno 500 – 1000 euro, montaggio e manodopera esclusi.

LE TIPOLOGIE DI PORTE FILOMURO

A BATTENTE: è la classica apertura, in cui l’anta ruota intorno all’asse tramite cerniere fissate sullo stipite sul lato opposto a quello della maniglia, con cerniere in questo caso a scomparsa.

SCORREVOLE INTERNO MURO: la porta è scorrevole a scomparsa, cioè quando viene aperta è ospitata completamente dentro la parete.

 

 SCORREVOLE ESTERNO MURO: nella versione esterno muro invece all’apertura la porta scorre lungo la parete attraverso un binario.

A BILICO: la porta ruota attorno ad un asse verticale, il bilico, spostato dalla parete di 10-20 cm e non utilizza le cerniere. Il sistema è adatto soprattutto per porte di grandi dimensioni.

LE FINITURE DELLE PORTE FILOMURO

STESSA FINITURA DELLA PARETE

La porta filomuro può essere dipinta con lo stesso colore della parete o realizzata con il suo medesimo materiale (ad esempio lo stesso rivestimento in legno per parete e porta), per un effetto di mimetizzazione totale. Trovo che questa sia la soluzione più adatta ed elegante per questa tipologia di porta, in quanto il suo scopo è proprio quello di nascondersi nella parete.

RIVESTITA CON CARTA DA PARATI

Sempre con lo scopo di nascondere la porta si può rivestire quest’ultima con la stessa carta da parati della parete. Al contrario, per risaltarla, si può rivestire solo la porta per un effetto a contrasto suggestivo.

IN ESSENZA

Nella versioni più tradizionali, le porte filomuro possono trovarsi anche nelle più comuni essenze del legno, laccate, lucide, con inserti in vetro o altri materiali.

Che ne pensate voi delle porte filomuro? Vi piacciono o le trovate troppo essenziali? 😉

Se siete interessati  vi elenco i produttori di maggior rilievo per questa tipologia di porte: LINVISIBILE, ECLISSE, GAROFOLI, SCRIGNO, BERTOLOTTO.

BUONA PASQUA!

 

La mia moodboard pasquale profuma di primavera inoltrata e rispecchia quello che farò io nei prossimi giorni: assoluto relax nella casa in campagna tra natura e buon cibo!

Buona Pasqua e buona abbuffata a tutti 🙂

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto via Pinterest | Moodboard ©GM INTERIOR DESIGN by Giulia Margiotta